Perché non chiudiamo una relazione

Ci sono delle ragioni per cui viviamo relazioni non sane, ma una volta che ce ne rendiamo conto, perché restiamo? Perché restiamo in relazioni non soddisfacenti?

Uno dei fattori che influenza la scelta di rimanere in una relazione è stata la soddisfazione che ne deriva (Edwards et al., 2011).  Alcune persone, in particolare quelle con bassa autostima o quelle che pensano d’essere meno attraenti, hanno basse aspettative e bassi “livelli di confronto”. Queste persone non si aspettano molti benefici dalle relazioni che intraprendono, il paradosso è che si aspettano molte difficoltà. Quindi può fare durare una relazione negativa perché le aspettative in realtà troppo basse sono soddisfatte.

I meccanismi che aiutano a mantenere le relazioni insane sono le illusioni cioè tendiamo a vedere i nostri partner romantici in modo positivo, il sopravalutiamo, in modo irrealistico. Ciò avviene perché osserviamo le caratteristiche positive che i partner mostrano più di altre caratteristiche. Ad esempio, se il partner è generoso ma non premuroso, potresti apprezzare la generosità più della premura nella tua relazione.

Per le caratteristiche negative, cerchiamo di diminuire l’importanza e aumentare l’importanza dei tratti positivi che i partner possiedono.

Un altro aspetto importante sono le alternative. Se hai una relazione deludente, potresti prendere in considerazione lo stare da solo/a o intraprendere una nuova relazione, sicuramente un’alternativa può migliorare la situazione attuale.

Ma se pensi di non avere alternative migliori è più probabile che tu decida di continuare quella relazione per quanto non sia sufficientemente appagante. La percezione di non avere altre possibilità interessanti a una relazione in corso aumenta la probabilità di stare in un rapporto sgradito.

Ci sono situazioni dove il partner sa che vuoi interrompere la relazione e usa diversi metodi di manipolazione per costringerti o convincerti a rimanere.

La manipolazione emotiva (sminuire, svilire o persino minacce di violenza contro futuri partner alternativi) può essere utilizzata per mantenere la relazione attuale.

Le risorse che abbiamo investito in quella relazione può ostacolare la conclusione della cattiva relazione. Investire molto tempo in una relazione o condividere dei beni come una casa, o per esempio avere dei bambini insieme, aumenta le probabilità che le coppie provano e rimangano insieme.

Spesso ascoltiamo le emozioni senza considerare la decisione razionale anche se, in fondo, non ci fanno stare bene…

Gli psicologi spiegano questo aspetto distinguendo tre diverse componenti che caratterizzano gli atteggiamenti: la componente cognitiva, la componente affettiva e la componente comportamentale, cioè rappresentati con questi elementi: il pensiero, il sentimento e l’azione, ma questi non sono allineati tra loro.

In caso di una relazione disfunzionale, i pensieri potrebbero essere negativi, cioè il partner non è buono per te, ma i tuoi sentimenti potrebbero essere positivi.

Possiamo continuare ad amare il nostro partner, anche se riconosciamo consapevolmente di essere coinvolti in una relazione insana.

Se sei in una relazione insoddisfacente, potrebbe essere utile uscire con i tuoi amici e stare con i familiari per avere il loro supporto.

dott.ssa Elena Conter

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