EDUCARE ed INSEGNARE ad affrontare le offese

Al giorno d’oggi chi non si lamenta delle prese in giro? come insegnare a se e agli altri ad affrontare gli insulti nel modo giusto.

Gli scherni avvengono ovunque in famiglia, a scuola, al parco, sull’autobus, in cortile, al lavoro.
È molto importante imparare ad affrontarle.

Nonostante gli sforzi delle persone per creare un clima di cooperazione, è molto difficile prevenire o evitare le offese. Quando vengono derisi, ci si sente male, ridicolizzati, etc. E non sempre ci possiamo evitare e proteggere da situazioni sgradevoli che ci feriscono.

Prima impariamo come poter intervenire, meglio sarà per tutti!!!
Si inizia già in tenera età, perché così saranno più preparati a gestire i conflitti, anche prima, durante e dopo l’adolescenza, quindi in età adulta. Dobbiamo capire che le prese in giro sono un modo per ricevere attenzioni, naturalmente negative, per non essere ignorati, e si sente un sentimento di superiorità e potere. Anche il senso di appartenenza a un gruppo può essere così forte che riducono le persone ad offendere gli altri, per essere accettati e guardati.

Da quando siamo piccini a quando siamo adulti abbiamo difficoltà a considerare e tollerare le differenze, non si ha ancora familiarità, siano queste culturali, di razza, fisiche, etc. Ci sono tecniche per affrontare le prese in giro impariamole!!!

Se rafforziamo la loro sicurezza con amore ci permette di aiutare a sviluppare la capacità di ridere di se stessi.

Insegnare già da bambini piccoli a non avere paura di quello che diranno gli altri su se stessi.

Pratichiamo l’atteggiamento di
ignorare le cose che pesano. Quasi sempre i maleducati si danno per vinti se vengono ignorati.
L’atteggiamento corretto è voltarsi e andarsene senza dire nulla.

Sì possono contrastare le derisioni anche ripetendo a se stessi la frase “Le tue parole non mi interessano, io so chi sono”.

Le persone non devono vacillare quando dobbiamo adottare questi comportanti. Il bullo cercherà di fare arrabbiare la vittima e farlo reagire.

Si può imparare a dar delle risposte veloci senza nessun insulto né derisioni. Le risposte svelte confonderanno il bullo che prende in giro. Per esempio, sarebbe: “Lo so che vuoi darmi fastidio, vuoi colpirmi ma quello che dici non mi interessa, quindi non ci riuscirai”.

Se le prese in giro sono tali da invadere la propria vita si può andare ad allenarsi con dei professionisti mettendo in atto una sorta di psicodramma.
Sì possono interpretare il ruolo dei bulli pronunciando frasi che direbbero questi ultimi, mentre le vittime dovranno allenarsi a dare le giuste risposte alle prese in giro.

Questo psicodramma offrirà numerosi strumenti con cui affrontarle e più tempo si dedica alla pratica delle giuste risposte, maggiori saranno le probabilità di avere la meglio sui bulli.

Quando ci raccontano i loro problemi, l’ascoltatore deve essere comprensivo e mostrarsi amorevole.

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