Ti Preoccupi Eccessivamente??? Non Farlo

Come ci insegna Aristotele 

… Sappiamo infatti quanto il genere umano per sua natura sia incline a complicarsi la vita e quanto sia costantemente portato a ricercare una spiegazione e una soluzione a tutti i suoi problemi esistenziali, una condizione che di sicuro non aiuta a liberare la mente dai pensieri negativi e dalle preoccupazioni.

Pensare e ripensare a situazioni future preoccupandosene non cambierà lo svolgimento degli eventi e preoccuparsi per alcuni è un’abitudine, per altri ha lo scopo di aiutare la mente. Ma possiamo imparare a scegliere come agire rispetto a ciò che accadrà. Dobbiamo ritrovare gradualmente l’equilibrio e il benessere interiore.

Un metodo che può aiutare a migliorare la situazione è mettere il cervello in stand by trascrivendo su carta tutto quello che ti preoccupa, scrivere e annotare quello che ci preoccupa tenendoci spesso svegli la notte, è una strategia efficace. Lavorare su pensieri concreti aiuta a vedere i pensieri astratti influenzati dalle emozioni nella loro realtà. Al fine di trovare soluzioni in base all’importanza e all’urgenza di un problema rispetto ad un altro.

La meditazione contribuisce ad allenare la mente distogliendo l’attenzione dalle preoccupazioni che l’affliggono. Attraverso il respiro e la concentrazione, gradualmente il pensiero si sposterà altrove, donandovi una sensazione di serenità e leggerezza. 

La pratica aiuterà maggiormente e basterà solo chiudere gli occhi e immaginare i problemi che man mano svaniranno.

Lo stato di preoccupazione soprattutto quello cronico scaturiscano livelli di stress e irrequietezza ingestibili. L’attività fisica aiuta l’organismo a liberarsi dalle tensioni e dall’ansia, e in questo modo si comunica al cervello che non è necessario preoccuparsi.

Prova a fare una passeggiata a contatto con la natura, impara ad indirizzare i sensi verso ciò che ti circonda, apprezzandone i colori, i suoni e gli odori. Soffermati sulle emozioni che provi e concentrati sul movimento degli arti o sul respiro.

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