Covid-19 e disturbi mentali

La pandemia di Covid-19 sta dando dei riscontri notevoli anche sull’aspetto della nostra personalità. Ha sconvolto numerosi lati della quotidianità di ognuno di noi: ha imposto cambiamenti sostanziali, limitazioni, riduzioni delle relazioni interpersonali, contatto fisico.
L’isolamento forzato imposto tocca la paura di tutti noi la solitudine.
La patologia ancora non del tutto conosciuta  per la sua totalità, è una continua fonte di studio e sono molti gli specialisti che stanno monitorando il suo evolversi.

Questa pandemia ha causato un forte impatto sulla salute mentale, per chi già soffriva di disturbi psichiatrici, e ci sono peggioramenti, ma questi problemi sono sorti anche in persone che non ne avevano mai sofferto.

Lo dichiara lo studio pubblicato sulla rivista The Lancet Psychiatry; negli Stati Uniti, sono state analizzate ben 69 milioni di cartelle cliniche, che comprendevano oltre 62.000 casi di Covid-19. Rivela che nei tre mesi successivi al test effettuato, un paziente su 5 avevo manifestato disturbi di ansia, depressione o insonnia.
Quindi circa il 20% di coloro che contraggono il Covid-19, sviluppano un disturbo psichiatrico, che si può notare entro 90 giorni. I disturbi psicologici come l’ansia, lo stress, la depressione e l’insonnia colpiscono in maniera trasversale.

Le condizioni di vita di oggi, con le indicazioni governative, scatena la reazione emotiva: la paura, e favorisce meccanismi malsani. Dieta sregolata, mancanza di esercizio fisico, cattiva qualità del sonno, la frequentazione minore di persone, l’utilizzo di tabacco, alcool e droghe contribuiscono allo sviluppo di depressione e ansia.
Bisogna adottare alcuni accorgimenti quindi meglio limitare le informazioni riguardanti la pandemia, che possono creare ansia, bisogna prendersi cura del proprio corpo attraverso la meditazione, un sonno regolare, l’esercizio fisico e un’alimentazione sana. La cura della persona è fondamentale.
Bisogna, poi, comprendere che dedicarsi a sé stessi non è mai una perdita di tempo: rilassarsi, mantenere i contatti con le persone che si amano con modalità più controllate e prestare attenzione alla propria salute emotiva sono buone abitudini.

Se non ci sono miglioramenti alla propria condizione, i disturbi interferiscono con il normale svolgersi della propria quotidianità, ci si rende conto che da soli non si riesce ad affrontare la situazione, è meglio avvalersi dell’aiuto di medici specialisti, per evitare l’aggravarsi della propria situazione.
Anche se in precedenza, hanno testato la psicoterapia e l’assunzione di psicofarmaci senza rilevanti risultati, non bisogna perdersi d’animo, a volte ciò che non si è ottenuto con una persona si ottiene con un’altra!

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